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Diagnosi precoce

L'autoesame in 5 passi

Una semplice routine che allena la consapevolezza del tuo corpo. Passo dopo passo.

4 min di lettura

La palpazione del seno non è un metodo di screening riconosciuto, ma è un modo semplice e gratuito per allenare la consapevolezza del tuo corpo. Così noti prima se qualcosa cambia. È meglio farlo una volta al mese, circa una settimana dopo l'inizio delle mestruazioni. Quando e con quale frequenza palpare il seno

Ecco come procedere:

  1. Guardare. Mettiti davanti allo specchio, con le braccia rilassate. Osserva la forma, la grandezza, l'aspetto della pelle e i capezzoli.
  2. Alzare le braccia. Solleva le braccia sopra la testa e guarda di nuovo se, muovendoti, qualcosa si ritrae o appare diverso.
  3. Palpare in piedi. Con la mano aperta del lato opposto palpa tutto il seno in modo sistematico, con movimenti circolari, includendo anche il bordo e l'ascella.
  4. Controllare il capezzolo. Premi delicatamente e fai attenzione a eventuali secrezioni, soprattutto se sanguinolente o chiare e provenienti da un solo lato.
  5. Palpare da sdraiata. Da sdraiata il seno è più piatto e si percepisce meglio in profondità. Anche qui palpa tutto il seno.

Se noti qualcosa di nuovo che è ancora presente dopo le mestruazioni successive, fissa un appuntamento. Di solito è innocuo, ma deve valutarlo una persona esperta.

Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza medica.